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INTERVISTA ESCLUSIVA A PIERLUIGI PIRAN

Apr 13, 2026 | Intervista

Abbiamo intervistato Pierluigi Piran, direttore d’orchestra della Giovane Orchestra Metropolitana (GOM), che sarà in concerto domenica 26 aprile 2026 alle ore 18.00 al Teatro Toniolo.
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Si è appena conclusa l’11ª edizione dei laboratori GOM. Cosa significa per te vedere i ragazzi e le ragazze crescere e migliorare anno dopo anno?

Undici anni sono molti. Posso dire di aver visto crescere molti di loro. Alcuni li conosco dalle medie. Quest’anno però vedo molti nuovi giovanissimi iscritti ed è una cosa molto bella. Credo che il lavoro che facciamo sia molto importante per la formazione delle nuove generazioni.

 

Anche quest’anno i giovani della GOM hanno lavorato mesi nei laboratori orchestrali. Quale emozione pensi che il pubblico proverà vedendoli sul palco?

Vedere i giovani suonare e sempre molto emozionante. Lavorare con ragazzi volenterosi, felici di quello che fanno e che si impegnano per un fine comune mi riempie di gioia. Credo che il pubblico potrà provare le stesse sensazioni.

 

Perché secondo te questo concerto al Teatro Toniolo è un appuntamento da non perdere?

Quest’anno proporremo un programma dedicato alle musiche dei cartoni animati. In particolare ai film Disney e ai cartoni Giapponesi. Il programma è molto originale e divertente. La GOM ci tiene a distinguersi per la proposta musicale

 

Cosa rende, secondo te, l’esperienza GOM così preziosa per i ragazzi che ne fanno parte?

La musica d’insieme è un momento molto formativo. L’impegno di ognuno valorizza il lavoro di tutti. I ragazzi devono sentirsi utili e responsabilizzati. È un’opportunità molto formativa.

 

Negli ultimi anni sono stati introdotti anche gli assistenti. Puoi raccontarci che ruolo hanno e quale valore aggiunto portano al progetto GOM?

Come dicevo ci sono dei ragazzi che sono cresciuti all’interno della GOM e che hanno approfondito gli studi musicali diventando degli ottimi musicisti. Abbiamo pensato che potessero essere un grande contributo da affiancare ai docenti. Un paio di loro aiutano anche a scrivere gli arrangiamenti delle musiche dimostrandosi ormai dei musicisti professionisti.

 

Questo concerto chiude i laboratori GOM, ma apre anche l’annuale tournée sul territorio. Perché è importante per i ragazzi avere l’opportunità di esibirsi in più concerti?

Secondo me un percorso di studio della musica deve culminare con un concerto. La musica per esistere ha bisogno di qualcuno che la esegua ma anche di qualcuno che la ascolti. I ragazzi avranno l’opportunità di vivere un momento di condivisione, il concerto, un momento magico che chi ha avuto la fortuna di vivere non dimenticherà mai.